Io sto leggendo il libro dello scrittore torinese "Giovanni del Ponte" , che è il primo di una saga.
Parla di un ragazzo di nome Douglas , orfano di madre, che d' estate deve andare a stare con gli zii. Socializza subito con un ragazzo di nome Peter, e di conseguenza con l' amica di Peter ovvero Crystal. Da quando è in questa città ha dei sogni su una banda di ragazzi che affrontava enti mistici e magici con intenti malefici. Poi scopre che lo zio ne faceva parte e perciò ciò che sognava era accaduto realmente. Ma soprattutto deduce che i componenti della banda sono tutti in pericolo perché il loro peggior nemico era "resuscitato".
Mi ha colpito l' episodio dove Douglas e Peter vanno in una grotta sulla spiaggia per passare il tempo e incontrano all' interno dei bulli e così mentre Douglas vuole scappare senza dire niente, Peter fa il coraggioso e decide di rispondere alle offese. Dopodiché i due scappano grazie soprattutto all' aiuto di una figura misteriosa. Questa in seguito porta il capo dei bulli in cima alla torre della città nudo per umiliarlo e questo non fa protesta perché questa prima l' aveva ipnotizzato. Mi ha colpito il coraggio e mi accorgo che non ce l'avrei mai fatta ad affrontare così dei bulli e cercherò in futuro di essere più coraggioso dato che alla fine finisce bene
Fantasy
giovedì 27 novembre 2014
venerdì 21 novembre 2014
Percy Jackson e Gli Dei dell'Olimpo
Nella storia si parla di Percy che all'inizio non sa di essere figlio di un dio, però durante una giornata al mare, la madre è costretta a spiegargli tutto, perché si erano manifestati dei fatti che facevano capire che Percy era a rischio di vita. Mentre sono in macchina, per andare nell'unico posto che lo avrebbe salvato (il campo mezzosangue), la madre vede nello specchietto un minotauro, essere malvagio, che cercava Percy per ucciderlo. Dopo un lungo combattimento riesce ad arrivare al campo, però la madre viene uccisa.
L'episodio che mi colpisce di più è quando il minotauro uccide la mamma di Percy e lui si arrabbia tantissimo, però continua per la sua strada. Io di fronte a una disgrazia del genere non sarei riuscito ad andare avanti in quel modo, perché vedere morire mia madre davanti ai miei occhi sarebbe stata per me una tragedia che mi avrebbe paralizzato.
Nella storia si parla di Percy che all'inizio non sa di essere figlio di un dio, però durante una giornata al mare, la madre è costretta a spiegargli tutto, perché si erano manifestati dei fatti che facevano capire che Percy era a rischio di vita. Mentre sono in macchina, per andare nell'unico posto che lo avrebbe salvato (il campo mezzosangue), la madre vede nello specchietto un minotauro, essere malvagio, che cercava Percy per ucciderlo. Dopo un lungo combattimento riesce ad arrivare al campo, però la madre viene uccisa.
L'episodio che mi colpisce di più è quando il minotauro uccide la mamma di Percy e lui si arrabbia tantissimo, però continua per la sua strada. Io di fronte a una disgrazia del genere non sarei riuscito ad andare avanti in quel modo, perché vedere morire mia madre davanti ai miei occhi sarebbe stata per me una tragedia che mi avrebbe paralizzato.
giovedì 13 novembre 2014
Twilight,Stephenie Meyer.
L'episodio che mi è piaciuto di più di questo libro è quando Bella (la protagonista) incontra Edward e capisce subito che nasconde qualcosa,ma nonostante i suoi sforzi non riesce a capirlo. Dopo durante un "accampamento" nella foresta,Billy,un membro di una tribù indiana,racconta a Bella che la famiglia di Edward è stata bandita dalla loro riserva,perchè venivano chiamati i freddi, cioè vampiri, che si nutrivano degli animali che vivevano nella foresta.Infine Bella costringe in tutte le maniere Edward a farlo confessare. Lui confessa e dice anche che è un vampiro particolare e non si nutre di sangue umano, ma solo di sangue animale. Questo episodio mi è piaciuto prchè Bella è stata determinata e anche a me è capitato di essere determinata, per esempio questa estate volevo a tutti i costi un cellulare nuovo, perchè il mio era tutto rotto e vecchio,così,quasi ogni giorno ripetevo alla mia mamma che ne volevo uno nuovo,perchè quello non funzionava più. Alla fine ce l'ho fatta a convincerla.
L'episodio che mi è piaciuto di più di questo libro è quando Bella (la protagonista) incontra Edward e capisce subito che nasconde qualcosa,ma nonostante i suoi sforzi non riesce a capirlo. Dopo durante un "accampamento" nella foresta,Billy,un membro di una tribù indiana,racconta a Bella che la famiglia di Edward è stata bandita dalla loro riserva,perchè venivano chiamati i freddi, cioè vampiri, che si nutrivano degli animali che vivevano nella foresta.Infine Bella costringe in tutte le maniere Edward a farlo confessare. Lui confessa e dice anche che è un vampiro particolare e non si nutre di sangue umano, ma solo di sangue animale. Questo episodio mi è piaciuto prchè Bella è stata determinata e anche a me è capitato di essere determinata, per esempio questa estate volevo a tutti i costi un cellulare nuovo, perchè il mio era tutto rotto e vecchio,così,quasi ogni giorno ripetevo alla mia mamma che ne volevo uno nuovo,perchè quello non funzionava più. Alla fine ce l'ho fatta a convincerla.
mercoledì 12 novembre 2014
Kerstin Gier,RED
L'episodio che mi ha colpito di più in questo libro è quando la protagonista racconta del suo primo viaggio nel tempo.
I viaggi sono incontrollabili, possono essere quindi pericolosi, e per evitare questo i portatori del gene, come Gwen, devono “registrare” il loro sangue in un aggeggio che si chiama cronografo, che permette ai viaggiatori di scegliere l’anno e la durata del viaggio.
Questa paura di viaggiare nel tempo mi incuriosisce perchè lei ai primi viaggi non sa l'epoca in cui si trova, in più ha il timore di precipitare nel nulla, dato che rimane nella stessa posizione in cui si t
L'episodio che mi ha colpito di più in questo libro è quando la protagonista racconta del suo primo viaggio nel tempo.
I viaggi sono incontrollabili, possono essere quindi pericolosi, e per evitare questo i portatori del gene, come Gwen, devono “registrare” il loro sangue in un aggeggio che si chiama cronografo, che permette ai viaggiatori di scegliere l’anno e la durata del viaggio.
Questa paura di viaggiare nel tempo mi incuriosisce perchè lei ai primi viaggi non sa l'epoca in cui si trova, in più ha il timore di precipitare nel nulla, dato che rimane nella stessa posizione in cui si t
venerdì 7 novembre 2014
Il mondo fantasy è un sogno. E' un mondo nel quale si possono immaginare le storie più incredibili, proprio perché non ci sono schemi logici nei quali rientrare, se non quelli che noi vogliamo far esistere.
E' anche un incubo, a seconda della nostra voglia di misurarci con la paura e con la sfida che, almeno qui, possiamo affrontare, sapendo di vincere.
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